Matruska Russia.
[Russian Band in Paris Undergound, Parigi 2007]
Che bella invenzione il lavoro, specialmente quando non hai una cazzo da fare… E, io invece qualcosa da fare la trovo, scrivo, posto qualche foto e come ogni tanto capita, cambio tema al blog. Ce ne sono molti e carini, oggi mi va questo.
Cominciamo con la foto. Non ho mai parlato del mio viaggio a parigi questa estate. Mancate occasioni e poca voglia, troppo tempo passato. Questa foto è stata scattata sotto Pl. de la Bastille, nella metro. Un gruppo di musicisti russi si stava esibendo in un bellissimo “coro” (perdonate la definizione stronza, ma non ho idea di come si chiami la musica popolare russa). Fatto sta che è stato davvero incredibile ascoltarli dal vivo. Sembrava essere entrati a Mosca ai tempi dell’Impero. Le eleganti e potenti armonizzazioni delle voci baritonali, l’umiltà degli strumenti acustici, alcuni molto molto vecchi ed usurati, la malinconia dei fiati, possono sentirsi trasudare dalla loro immagine. Peccato che il cd costasse 25 euro (che non avevo), altrimenti sarebbe stato bello poterli riscoltare.
Parlando di musica, ho portato con me il basso, in modo da poter suonare con la scheda audio esterna collegata al computer… Inutile dire che la scheda è bruciata e l’ho scoperto solo una volta arrivato a casa.






















